Area 51

Women20 a Johannesburg

Si è concluso da poco a Johannesburg in Sudafrica il Summit del Women20 il gruppo ufficiale del G20 che si occupa di parità di genere. Molti i temi trattati e le richieste: quelle approvate, ritenute essenziali dalle delegate dei Paesi G20, sono state scritte sul Communiquè, il documento finale che è stato consegnato al Governo.

Questi i punti salienti: è stata adottata una delle raccomandazioni principali che introduce i cosiddetti “Johannesburg Goals”: ridurre entro il 2035 il divario di partecipazione delle donne nel lavoro, il divario salariale di genere e il carico di lavoro non retribuito (cura) del 35%. Si è chiesto un forte impulso alla inclusione finanziaria delle donne, all’imprenditorialità femminile e all’accesso delle donne alle tecnologie digitali e STEM (scienza, tecnologia, ingegneria, matematica).

Si è ritenuto importante il riconoscimento della “economia della cura” (il lavoro di cura, spesso non retribuito) come settore chiave da integrare nella pianificazione economica. E poi c’è stata la chiamata all’azione per la parità di genere nel contesto della crisi climatica e della sicurezza alimentare: donne e ragazze devono essere incluse nelle decisioni e nei finanziamenti per la giustizia climatica.

Un altro aspetto importante su cui si è dibattuto molto – ma che è stato compreso da tutti e anche riportato da Antonio Gutierrez durante il suo discorso in occasione della giornata della Statistica – è stata la richiesta di un maggiore impegno per rafforzare i sistemi di dati disaggregati per genere e a monitorare i progressi in modo trasparente.

Il governo sudafricano ha manifestato il proprio impegno ad adottare queste raccomandazioni e ha annunciato che le presenterà alla Dichiarazione dei leader del G20.

Si è anche discusso di Equità e salute, un argomento molto importante che è apparso per volere della presidenza italiana W20 nel 2021: si è chiesto di garantire l’equità di genere nella sanità (salute materna, salute riproduttiva, salute mentale, accesso a cure di qualità). Inoltre, si è chiesto di trattare la violenza contro le donne e le ragazze (VAWG) come emergenza di salute pubblica; rafforzare sistemi di prevenzione, giustizia, sostegno alle vittime.

Il summit ha giocato il ruolo da contributo chiave per il G20 Social Summit che si terrà in Sudafrica tra il 18 e il 20 novembre prossimi. C’è un’enfasi sul fatto che queste raccomandazioni non restino solo su carta, ma che siano monitorate da organizzazioni come la OECD e l’ILO per garantirne l’attuazione.

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