Cultura

Finarte, asta di Arte moderna e contemporanea

Si è conclusa ieri, nella sede storica di Finarte a Milano, l’Asta di Arte Moderna e Contemporanea con un grande successo e una straordinaria partecipazione internazionale, con oltre 1.000 partecipanti da tutto il mondo, totalizzando un risultato complessivo di circa 2,2 milioni di euro.

Grandissimo successo ha riscosso la Collezione Lella e Fausto Bertinotti, che con 21 lotti venduti su 24 ha totalizzato oltre 300.000 euro, moltiplicando di ben quattro volte le stime iniziali. Di particolare rilievo le iconiche serigrafie Mao del 1972 di Andy Warhol. Accanto ai Warhol, la collezione si è distinta per una selezione di opere di grande interesse storico e artistico, la tela Camion di Titina Maselli e la scultura La gabbia d’oro di Giosetta Fioroni.

Straordinaria anche l’aggiudicazione dell’olio su tela del 1935 I Bagni Misteriosi di Giorgio de Chirico, proveniente dalla Collezione di Monica Vitti. Tra le vendite più significative spiccano tre opere diverse per linguaggio, ma accomunate dall’appartenenza a una stagione di intensa sperimentazione, tra astrazione e materia: Combustione, 1968, di Alberto Burri, Ritmo su fondo bianco, 1953, di Osvaldo Licini e Senza titolo, 1972, di Wifredo Lam.

«Siamo contenti dei risultati ottenuti dall’asta e della grande attenzione ricevuta anche dai collezionisti esteri. Il grande successo della collezione Bertinotti e dei Bagni misteriosi di Giorgio de Chirico della collezione di Monica Vitti resterà a lungo impresso nella nostra memoria» sottolinea Georgia Bava, Responsabile Dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea Roma.

L’asta ha confermato l’interesse del mercato per l’arte italiana del Novecento storico e per gli artisti del secondo dopoguerra sia italiani che internazionali. «Questa vendita chiude idealmente un semestre particolare caratterizzato da una  geopolitica non favorevole e il risultato dell’asta ci conferma che l’arte contemporanea è percepita come bene rifugio e come forma di investimento alternativo» aggiunge Alessandro Cuomo, Responsabile Dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea Milano.

«Per il successo della vendita è stato determinante il lavoro di promozione, svolto negli ultimi mesi con eventi e anteprime anche a Roma presso il Circolo Canottieri e a Napoli presso l’Hotel de Bonart, con cui Finarte ha finalizzato accordi di collaborazione. Questi momenti di incontro con i collezionisti hanno contribuito a rafforzare il dialogo con il pubblico e valorizzato le opere in catalogo» dichiara Alessandro Guerrini, Amministratore Delegato Finarte.

[NdR – Si ringrazia per la segnalazione Francesco Gattuso Press partners Communication]

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