Archivio | Cineteca

Piuma (Film, 2016)

Sorprendentemente in concorso alla 73° Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia, questo film di Roan Johnson, un pisano nativo di Londra sopravvalutato come pochi, che riesce a sprecare un budget interessante basato su una produzione Palomar e Sky Cinema. Persino


Il nascondiglio (Film, 2007)

Il nascondiglio di Pupi Avati rappresenta un episodico ritorno alle atmosfere inquietanti, sebbene il film non sia un horror soprannaturale, come vorrebbe far credere, ma un thriller nero. La storia è scritta e sceneggiata dal regista con la collaborazione di


La bella e la bestia (Film, 2017)

Per far contenta mia figlia mi sono visto questo patetico remake di un cartone animato uscito nel 1991, un’opera indimenticabile, sceneggiata a regola d’arte, costruita su un meccanismo a orologeria e con personaggi destinati a restare nella storia del cinema


Il papà di Giovanna (Film, 2008)

Pupi Avati torna in Italia, alla sua Bologna, ai ricordi del tempo passato, in epoca fascista, ambientando una storia toccante di amor paterno e dramma filiale che comincia nel 1938 e termina nei primi anni Cinquanta.

Il papà di Giovanna


La tenerezza (Film, 2017)

La tenerezza è autentica in Gianni Amelio, soprattutto non ha bisogno di parole, ma è una mano che si stringe con ritrovato amore tra padre e figlia. La tenerezza giunge liberatoria al termine d’un calvario lungo le strade della Napoli


La sbandata (Film, 1974)

Dopo Malizia (1973) e Peccato veniale (1974), Salvatore Samperi gira La sbandata (1974), ma deve comparire soltanto come supervisore-sceneggiatore, quindi fa firmare la pellicola al suo aiuto, il documentarista Alfredo Malfatti, che risulta autore in carriera di un solo film