Scienza, le aspettative 2019

Come attesta l’ultimo Rapporto di Gallup International in collaborazione con Doxa, l’Italia si rivela tra i Paesi più pessimisti per il 2019 (si tratta di un Studio che viene condotto annualmente per fare il punto sulle aspettative dei Paesi di tutto il mondo). India, Africa, Stati Uniti i Paesi in cui l’ottimismo continua a prevalere e appare in crescita, mentre Medio Oriente, Russia, parte dell’Europa occidentale sentono con maggiore intensità le preoccupazioni per l’evoluzione della situazione nei rispettivi Paesi.

In Italia, come nel resto del mondo, si nutrono grandi aspettative, all’indomani dei successi del 2018: il misterioso Oumuamua, che potrebbe essere una navicella spaziale per viaggi interstellari, secondo le ultime supposizioni degli scienziati; la Missione di Osiris Rex su Bennu (antichissimo asteroide, ma non troppo piccolo, composto da elementi unici per studiare il Sistema Solare e l’evoluzione dell’Universo, insieme alla Missione in corso Osiris-rex che ha lo scopo di prelevare un campione dell’’asteroide e riportarlo sulla Terra nel 2023 per studiarlo); i bambini nati con Crispr (uno scienziato cinese ha affermato di aver modificato il Dna di alcuni embrioni umani per immunizzarli contro specifici attacchi virali che ha dato il via a complicatissime questioni etico-scientifiche); o, ancora, l’atterraggio di Insight su Marte per i traguardi del 2019.

Per la Rivista Nature, che ha pubblicato nel proprio sito il punto sulla “situazione della scienza” attuale e le aspettative per il futuro prossimo saranno l’acceleratore di particelle più grande del mondo o i nuovi telescopi per le osservazioni spaziali.

Il nuovo anno potrebbe dare inizio alla costruzione dell’International Linear Collider, che dovrà succedere al Large Hadron Collider del Cern di Ginevra. Il Radiotelescopio più grande del mondo “Fast” – Five hundred meter Aperture Spherical Radio Telescope – dovrebbe essere, in Cina, a breve, pienamente operativo, mentre dovrebbe cominciare la costruzione del Telescopio Thirty Meter Telescope di trenta metri di diametro nelle Hawaii. Dovrebbero essere compiuti considerevoli passi avanti per disciplinare le questioni etico-giuridiche che gravitano attorno la questione della modifica del dna e delle problematiche genetiche.

Stando alle previsioni pubblicate su Nature nel 2019 la Cina sarà il Paese che spenderà di più in ricerca e sviluppo, mentre l’Europa sarà alle prese con la soluzione del problema determinato dalla Brexit e come finanziare, se finanziare, gli scienziati e ricercatori inglesi, con il programma di finanziamento alla ricerca dell’Unione Europea: Horizon Europe. Cambieranno i riferimenti delle sette unità di misura di base: metro, secondo, ampere, kelvin, mole, candela e chilogrammo, con un sistema diverso che entrerà in vigore il 20 maggio 2019, come ha reso noto la Conferenza generale dei pesi e delle misure (Cgpm). Mentre sarà rivisto dall’OMS il Manuale sulla biosicurezza per la manipolazione di virus e batteri e grandi aspettative si nutrono nel campo delle ricerche e sviluppi scientifici per il Clima, intervenendo e modificandolo artificialmente, si tratta della cosiddetta: Ingegneria climatica, e nel 2019 potrebbe “uscire allo scoperto” fuori della ristretta cerchia di addetti ai lavori. E’ un progetto americano: ScoPEx, che effettuerà prossimamente un primo test nell’atmosfera della Terra, per testare con mano i limiti e le possibilità di questa strategia: quello che dovrebbe avvenire è che le particelle riflettano rispedendo indietro parte della luce solare incidente, abbassando la temperatura della zona coinvolta nell’esperimento. Vogliono soprattutto, per il momento, studiare i “pattern di dispersione” delle particelle, verificare eventuali reazioni chimiche nella zona dell’esperimento e osservare quanto calore è possibile eliminare con questo tipo di approccio. Strategia tenuta di riserva se gli sforzi attualmente in atto, di riduzione delle emissioni di anidride carbonica e degli altri gas serra si dimostrassero inefficaci. E, ancora, il viaggio della Sonda New Horizon ai confini del Sistema Solare verso l’oggetto spaziale più lontano mai raggiunto, le speranze di una cura per fermare l’Alzheimer e una maggiore conoscenza dei buchi neri queste e tante altre le sfide che aspettano gli studiosi e la scienza e li mettono alla prova nel nuovo anno.

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