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Ambiente: industria conciaria più green, Enea guida programma UE – Svolta green per l’industria conciaria europea. Sostituire sostanze tossiche con scarti di origine naturale, ridurre l’uso di cloro e risparmiare fino al 20% di acqua nelle lavorazioni è la chiave con cui il progetto europeo Lifetan, coordinato dall’Enea, punta in due anni a rivoluzionare in chiave ecosostenibile il settore. Lifetan-Eco-friendly tanning cycle è finanziato dalla Ue con uno stanziamento di oltre 500 mila euro, e mira a sostituire prodotti chimici e derivati del petrolio con sostanze naturali da scarti animali e rifiuti agro-industriali in alcune fasi di lavorazione del pellame, come macerazione, sgrassaggio, tintura, ingrasso e concia. Per due anni l’Agenzia italiana per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, lavorerà insieme ai quattro partner del programma scientifico per arrivare a una produzione ecosostenibile ed economicamente conveniente per le aziende del settore. Insieme all’Enea, nel programma ci sono due centri di ricerca, il Cnr-Iccom di Pisa e lo spagnolo Inescop, e due concerie, l’italiana Newport e l’iberica Tradelda. (AdnKronos)

Smog, Campidoglio: Roma è tra migliori grandi città italiane per qualità aria – “Roma è tra le migliori grandi città italiane per qualità dell’aria. Nel 2017 sono stati certificati dalle stazioni di monitoraggio 26 sforamenti dei limiti imposti dalla legge alle polveri sottili, ben al di sotto dei 35 permessi dalla normativa. Lo rende noto il Campidoglio. Nell’elenco delle 39 peggiori città italiane per aria inquinata elaborato da Legambiente per lo scorso anno non c’è Roma. E anche nella classifica diramata da Greenpeace, Roma presenta i dati migliori rispetto alle altre grandi città italiane per l’inquinamento da biossido di azoto (NO2) prodotto principalmente dai veicoli diesel”. Lo dichiara, in una nota, il Campidoglio. “Se nell’immediato i risultati sono migliori della media italiana, la nostra visione per il futuro della città prevede una drastica riduzione di emissioni dannose sia per la salute umana che per il clima – spiega l’Assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale Pinuccia Montanari – I dati di Greenpeace sull’inquinamento dell’aria in città arrivano proprio nel giorno in cui sono a Parigi ad illustrare i piani dell’Amministrazione Capitolina per fare di Roma una città sostenibile, inclusiva e resiliente. Si tratta di obiettivi sfidanti che sono tra le priorità della Giunta Raggi e per i quali sono stati attivati tutti gli strumenti possibili di partecipazione e condivisione”. Fino al 28 febbraio sarà possibile commentare e votare i contributi dei cittadini al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Le Associazioni attive in città sono state coinvolte nel Forum Ambiente per condividere le scelte amministrative sul Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), verde e biodiversità, riduzione e gestione dei materiali post consumo. Per quanto riguarda l’inquinamento da biossido di azoto, Roma ha individuato l’area più vasta d’Italia, pari a circa 150 km quadrati (fascia verde), in cui la circolazione dei diesel fino a euro 2 è vietata in modo permanente dal lunedì al venerdì, insieme ai veicoli a benzina fino a euro 1. Inoltre, in presenza di periodi di criticità in cui si verificano superamenti dei valori limite per più giorni consecutivi, si arriva alla interdizione progressiva dei diesel fino all’euro 6. Ulteriori limitazioni e interdizioni, in particolare per i veicoli a gasolio, anche definitive e permanenti, sono allo studio”. “Quando si tratta della salute dei cittadini, a partire dai più piccoli, l’Amministrazione Capitolina non si vuole limitare a generiche disponibilità a collaborare ma intende affrontare con decisione, impegno e una visione complessiva, sfide che sono epocali e globali”, conclude Montanari. (Omniroma)

Elezioni: Marevivo, esclusione Realacci da liste Pd peccato per ambiente – “Siamo veramente dispiaciuti per la mancata candidatura di Ermete Realacci alle prossime elezioni politiche. Rispettiamo le decisioni che sono state prese dagli organi del Partito Democratico nella composizione delle liste, ma il prossimo Parlamento, ne siamo certi, avvertirà fortemente la assenza di un parlamentare competente e appassionato non solo sui temi della difesa e della salvaguardia dell’ambiente, ma anche dei diritti civili e sociali”. Così Rosalba Giugni, presidente di Marevivo, associazione che, pur ribadendo la sua neutralità ad ogni appartenenza politica, esprime così il disappunto per l’esclusione dalle liste PD di Realacci. “Abbiamo condiviso con Realacci – continua la presidente di Marevivo – da parlamentare a presidente della Commissione Ambiente della Camera, innumerevoli battaglie di civiltà con l’alto senso civile e la grande professionalità che solo un vero paladino dell’ambiente sa dimostrare”. “Non possiamo non ricordare – continua Giugni – le fortunate e modernissime iniziative per la repressione dei reati ambientali e la salvaguardia delle aree protette terrestri e marine fino alle ultime vittorie, nella recentissima legge 2018 di stabilità, sul divieto di impiego delle microplastiche nei cosmetici da risciacquo e di impiego di prodotti non biodegradabili per la fabbricazione dei bastoncini per la pulizia delle orecchie”. “Auspichiamo – conclude Rosalba Giugni – che l’impegno pubblico di Realacci non si concluda qui ma che nella prossima legislatura chiunque abbia responsabilità di Governo possa avere la capacità di far profitto delle sue profonde e indiscusse competenze”. Marevivo in questi giorni sta presentando le sue proposte in difesa dell’ambiente e del mare a tutti partiti politici come contributo e integrazione ai loro programmi elettorali. (AdnKronos)

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