Figli di un dio minore

Fonti attendibili raccontano che il nostro Kevin (Spacey) abbia fatto una crociera con ben 11 ragazzi trasformando tutto in una vera frociera. A parte che non ce ne potrebbe importare di meno, la cosa che mi irrita è che se invece di undici maschi avesse imbarcato undici belle ragazze la notizia non avrebbe suscitato raccapriccio e rimproveri ma sarebbe stata accolta con invidia e ammirazione da parte di molti. E le sue foto dietro uno scoglio mentre smanetta un ragazzo? Ma saranno pure cavoli suoi.

Questa storia sta distruggendo l’immagine di un vero attore, uno che ci ha donato emozioni indimenticabili; purtroppo è gay e quindi via tutto con un colpo di spugna. Che poi abbia palpato il palpabile a me sembra davvero una cavolata e mi sembra ancora più assurdo che questa gente si svegli tutta insieme dopo tanto tempo. Mi viene in mente il povero Rock Hudson che ha dovuto morire di AIDS per poter dire al mondo che lui baciava, sì Doris Day , ma pensava a tutt’altro.

Siamo davvero miseri, pronti a crocefiggere quello che non è nei termini. Qualche giorno fa c’era una notizia di cronaca che parlava di una Tomba troppo sgargiante in un cimitero del nord italia. Davvero la tomba era orripilante ma era l’ultimo desiderio di un tipo e il suo compagno aveva voluto realizzarlo nonostante fosse in quel frangente morto anche il buon gusto. Naturalmente l’articolo ben evidenziava il fatto che la coppia fosse omosessuale e ci ricamava sopra. Come se essere omo e di cattivo gusto fosse correlato.

Che tristezza signori miei. E che prurito. E mi fa venire voglia di disdire l’abbonamento a Netflix dopo che ho saputo che ha congelato una serie appena girata da Spacey. Ci vogliono forse proteggere dal peccato? Che mondo codino, più attento alle abitudini di letto che alle persone; perché questo sono, persone da trasformare in mostri.

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