Finestre sul mondo per l’Africa

Roma – In un mondo in continua corsa verso la massima produttività, che non guarda in faccia nessuno, fortunatamente c’è ancora chi si prodiga per le popolazioni meno fortunate, come l’associazione KAMAR Onlus che opera in Burundi da 10 anni investendo sul diritto alla salute di donne e bambini africani, inaugurando a Buta Maternité, un ospedale specializzato in cure prenatali e postnatali, e fornisce loro anche approvvigionamento alimentare.

La KAMAR Onlus ha organizzato, insieme al circolo fotografico Lucis-Imago che riunisce tanti fotografi amatoriali favorendo la circolazione delle competenze fotografiche, la mostra Finestre sul mondo: Africa e non solo che raccoglie le opere di 19 fotografi mettendo a nudo il loro punto di vista sull’Africa e sugli scorci di alcuni borghi italiani e del mondo.

La mostra è stata inaugurata lo scorso 23 Settembre preso l’Università Telematica eCampus alla presenza di Rita Neri (Responsabile Università eCampus), Maria Concetta Brachino (Presidente KAMAR Onlus), Roberto Principali (organizzatore della mostra) e Luigi Feliziani (Presidende del circolo fotografico Lucis-Imago); tra il pubblico ha fatto la sua comparsa anche Jean Bosco Ndinduruvugo (primo Consigliere dell’Ambasciata del Burundi) che ha concesso un breve intervento.

Durante l’inaugurazione la KAMAR Onlus ha presentato il lavoro svolto in Burundi mostrando alcune slide che testimoniano il loro operato, dalla progettazione dell’ospedale Maternité alla sua costruzione ed infine alla sua inaugurazione tra canti e balli locali.

L’esposizione, che si concluderà il 13 Ottobre prossimo, oltre ad essere un occasione per vedere paesaggi lontani e spesso sconosciuti, è una possibilità concreta per conoscere da vicino l’operato di KAMAR Onlus ed eventualmente sostenere la loro attività.

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